{"id":817,"date":"2021-03-31T15:59:44","date_gmt":"2021-03-31T15:59:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leonearth.it\/?p=817"},"modified":"2021-03-31T15:59:44","modified_gmt":"2021-03-31T15:59:44","slug":"concept-e-soggetto-leonearth","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leonearth.it\/index.php\/2021\/03\/31\/concept-e-soggetto-leonearth\/","title":{"rendered":"Concept e Soggetto &#8220;Leonearth&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Leonearth si fonda su un soggetto originale ideato dal responsabile scientifico, il dott. Antonio Cataruozzolo. Il concept si basa sulla fusione della figura tecnico-scientifica di Leonardo da Vinci con le tematiche della sostenibilit\u00e0 e salvaguardia del pianeta. Da qui il titolo Leonearth, gioco di parole tra Leonardo e pianeta Terra in inglese. La scienza e l\u2019ingegneria al servizio della natura e il risveglio della coscienza collettiva, propulsore di democrazia partecipativa. Dal punto di vista drammaturgico \u00e8 stato creato un soggetto, il quale sar\u00e0 sviluppato in maniera estesa in aula. La storyline \u00e8 strutturata da consentire agli alunni del modulo di sceneggiatura di poter modificare, integrare e orientare le scelte dei personaggi, ideando i vari turning point che faranno parte della sceneggiatura finale.<\/p>\n<p><strong>Soggetto<\/strong><br \/>\nIn un pomeriggio primaverile Leo corre con due suoi compagni di classe delle medie, Roberto ed Emilio. Sono in visita allo splendido Parco dei Monti Picentini, della Comunit\u00e0 Montana \u201cTerminio-Cervialto\u201d, un affascinante paese che sorge ai piedi del Monte S. Angelo, a margine di un\u2019ampia conca che ospita il pi\u00f9 grande bacino idrografico sotterraneo del Mezzogiorno.<br \/>\nSono accompagnati dallo zio di Leo, Mike, al quale Leo \u00e8 molto legato. Lo zio Mike infatti sin d\u00e0 piccolo lo ha sempre portato con s\u00e9 durante le battute di pesca sportiva, facendogli scoprire posti favolosi, facendolo approcciare a tutte le forme di esseri viventi che vivono in totale libert\u00e0. Cos\u00ec per gioco, Leo ha iniziato a studiarne l\u2019anatomia e il movimento, scoprendo un amore incondizionato per la natura. Attitudine che ha distolto la sua attenzione dall\u2019utilizzo intensivo di device e console elettroniche, utilizzate solo quando i suoi fedeli amici insistevano nel vedere dei video divertenti, o passare del tempo sui social o giocare a qualche videogame di azione-costruzione. Quella sua passione per la natura tuttavia, lo ha portato a conoscere nomi di animali, pesci e piante a livello accademico alla sola et\u00e0 di 12 anni, sbalordendo professori e familiari. Ma anche a scuola ha dimostrato di avere doti sorprendenti in tutte le materie.<br \/>\nNonostante questa sua eccezionalit\u00e0 intellettiva, rispetto alla media dei suoi compagni di classe, Leo \u00e8 sempre stato umile, socievole e comprensivo verso di loro, aiutandoli quando sono in difficolt\u00e0 in qualche materia. Passano sette anni. Leo frequenta l\u2019ultimo anno dell\u2019Istituto Tecnico Industriale Statale di Grottaminarda. Con lui si sono iscritti i compagni inseparabili di avventure, Roberto ed Emilio. Ma purtroppo qualcosa \u00e8 cambiato. Lo zio Mike non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Portato via in poco tempo da un tumore procurato dall\u2019inquinamento ambientale, causato dallo sversamento illegale di rifiuti speciali nelle campagne irpine vicino casa sua. Oltre la perdita dello zio anche la natura ha subito dei danni ambientali disastrosi. Il fiume Ufita, vicino Grottaminarda, subisce lo sversamento illegale da parte di fabbriche limitrofe e tutti i pesci sono morti. Anche le piante e gli alberi hanno subito danni ingenti a causa dell\u2019inquinamento. Un giorno Leo si reca lungo le sponde del fiume Ufita. \u00c8 triste perch\u00e9 ripensa a tutte le volte che lo zio Mike lo portava con s\u00e9 in quei posti meravigliosi. Vedendo qual degrado e lo stato in cui versa il fiume decide che deve fare qualcosa per onorare la memoria dello zio e provare a salvare quella zona fortemente provata dall\u2019inquinamento ambientale.<br \/>\nInizia cos\u00ec a progettare un sistema innovativo di depurazione. Partecipa a diversi contest per start-up per ottenere un finanziamento ma purtroppo nessuno decide di investire su quel progetto. Allora decide cos\u00ec di riunire i suoi amici e di organizzare insieme un flashmob, invitando tramite eventi social quante pi\u00f9 persone possibili. Vengono coinvolte tv, giornali e radio locali e vi \u00e8 una notevole partecipazione da parte dei giovani che scendono in campo per manifestare per la salvaguardia ambientale. Ma i tempi delle istituzioni nonostante le segnalazioni sono molto lenti. Cos\u00ec scorrono i mesi e tutto resta immutato. Quando ormai pi\u00f9 nessuno sperava in un intervento di bonifica del fiume Ufita, Leo riceve una mail. Ha vinto il primo premio per un concorso di ingegneria e un assegno da mezzo milione di euro per realizzare il rivoluzionario impianto di depurazione che finalmente potr\u00e0 far realizzare nella sua terra e in tutti gli altri luoghi che necessitano una bonifica. Non solo. Il suo flashmob attraverso i social ha avuto risonanza nazionale ed internazionale, ed in tutto il mondo i ragazzi stanno scendendo in strada a manifestare per la salvaguardia del pianeta, alzando in alto i cartelloni con il simbolo del movimento. Sul cartellone c\u2019\u00e8 stampata una figura adolescenziale che come un puzzle, ha tratti femminili, maschili e di varie etnie. \u00c8 in piedi, in posa come l\u2019uomo vitruviano, con le braccia aperte ma in segno di difesa, e dietro di s\u00e9 il pianeta terra. Lo hanno chiamato Leonearth, lo scudo virtuoso della giovent\u00f9 in difesa dell\u2019armonia della natura.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leonearth si fonda su un soggetto originale ideato dal responsabile scientifico, il dott. Antonio Cataruozzolo. Il concept si basa sulla fusione della figura tecnico-scientifica di Leonardo da Vinci con le tematiche della sostenibilit\u00e0 e salvaguardia del pianeta. Da qui il titolo Leonearth, gioco di parole tra Leonardo e pianeta Terra in inglese. 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